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Agriperlite
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MessaggioInviato: giovedì 11 ottobre 2012, 17:05 
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Iscritto il: martedì 9 ottobre 2012, 22:03
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Cos'è la Perlite

La perlite è una roccia vulcanica effusiva di colore variabile tra il grigio e il rosa, la cui composizione chimica è analoga a quella di rioliti e daciti.

Diversamente dalle altre rocce vetrose, la perlite ha la capacità di espandere il proprio volume fino a 20 volte rispetto a quello originale quando viene portata ad elevate temperature, prossime al suo punto di rammollimento. L’espansione è legata alla presenza di acqua rimasta confinata nella porosità chiusa della roccia per effetto del repentino raffreddamento in fase di fuoriuscita del magma.

Quando viene sottoposta a temperature comprese tra gli 850 e i 1000° C, la roccia si espande per la vaporizzazione dell’acqua: in questo processo irreversibile si generano internamente ai granuli delle bolle che conferiscono alla roccia espansa l’eccezionale leggerezza che la caratterizza, ottime proprietà fisiche, in particolare di termoisolamento, ed il tipico colore bianco (Foto 1). L’intero processo di produzione della perlite espansa, dalla frantumazione e granulazione della roccia alla cottura, come pure le fasi di messa in opera, sono caratterizzate dall’assenza di emissioni VOC (Volatile Organic Compounds), di fibre, di Radon, di gas tossici o di particelle pericolose.

La struttura dei granuli, evidenziata mediante immagini (Foto 2-5) raccolte con microscopio a scansione elettronica (SEM), è caratterizzata dalla presenza di porosità aperte (canalicoli che costituiscono una fitta rete) e chiuse (celle e cavità isolate). La contemporanea presenza di queste caratteristiche è tale da conferire alla roccia un alto potere traspirante (grazie alla porosità aperta) e allo stesso tempo elevata impermeabilità all’acqua nel nucleo del granulo (per effetto della porosità chiusa).

La perlite espansa, classificabile dal punto di vista chimico-fisico come vetro siliceo, è un prodotto stabile e chimicamente inerte, e presenta un contenuto irrilevante di radioattività naturale, compatibile con i criteri della ecosostenibilità e della bioarchitettura (certificazione ANAB-ICEA).


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Apprezza il bischero che nasconde saggezza e un briciolo di cuore e diffida dell'uomo che scopri poi essere solo un bischero.... perchè quando te ne rendi conto.... l'è troppo tardi ( HPP )
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Re: Agriperlite
MessaggioInviato: mercoledì 24 ottobre 2012, 22:32 
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Iscritto il: mercoledì 24 ottobre 2012, 22:09
Messaggi: 30
Località: Parma
Anche qua aggiungo subito che la dose sufficiente per una buona coltivazione di peperoncini (e altre solanacee) è di circa 0,1L/L di terriccio (quindi 1L di agriperlite ogni 10L di terriccio).
:D

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